Seleziona una pagina

Come creare un logo di successo

Non c’è una ricetta ben definita per la progettazione di un logo di successo ma delle buone regole da tenere in considerazione si. Vediamo insieme come creare un logo che sia efficace e che funzioni nel tempo.

Cos’è un logo?

Un logo è una serie di parole o un’immagine, o entrambe le cose combinate insieme, che vuole rappresentare un’attività o un singolo individuo in modo simbolico, in forma visiva e comprensibile. Nel caso di un individuo, il logo è molto spesso è il loro stesso nome (come ad esempio potrebbe essere “dott. Mario Rossi”). Il logo è molto spesso il primo punto di contatto tra noi e l’attività che si pone a noi. È la punta di quell’Iceberg chiamato brand identity.

Chi li utilizza?

I loghi non sono utilizzati solo da grandi società e industrie. Un logo può essere usato per rappresentare qualsiasi cosa o chiunque:

  • Aziende
  • Prodotti
  • Individui
  • Campagne
  • Organizzazioni no-profit

Il logo design è la disciplina grafica più stimolante, gratificante e a mio parere la più complessa tra tutte. Bisogna apprendere la capacità di raccontare, catturare e sintetizzare in un solo segno grafico l’essenza di un’attività, di un prodotto o di un singolo individuo. Ogni singolo progetto di logo è unico e diverso dagli altri ma il procedimento della progettazione deve essere abbastanza rigoroso, seguire alcuni passaggi è fondamentale per la buona riuscita del progetto.

Perché un’attività dovrebbe avere bisogno di un logo?

  • Per differenziarsi dalla concorrenza
  • Fornire un’identità chiara
  • Consentire di creare una relazione personale con il pubblico
  • Creare opportunità di merchandising
  • Creare credibilità
  • Mettere ordine al caos
  • Comunicare il messaggio

Come deve essere un logo

Di seguito ci sono le sette regole che ogni logo designer dovrebbe tenere a mente.

Semplice

La soluzione più semplice è spesso la più efficace su come creare un logo. Perché? Perché un semplice logo aiuta a soddisfare la maggior parte degli altri requisiti di un design iconico. Sono più facili da riconoscere e durano di più nel tempo. Non sembra bello da dire ma sono i loghi apparentemente noiosi a funzionare più a lungo. Inoltre un logo semplice si presta più facilmente ad essere applicato su vari supporti, dai biglietti da visita alle divise.

Pertinente

Tutto il brand deve essere appropriato per l’attività che lo utilizza. Per esempio, utilizzare un design divertente potrebbe non essere l’ideale per un’azienda farmaceutica. Per fare in modo di rispettare questa regola è necessario fare un’approfondita ricerca di settore. Importante, pertinente non vuol dire che deve rappresentare quello che l’attività produce o il servizio che offre. Ricordati che il logo Apple non  è rappresentato da un computer.

Osservando i loghi di “Lego” e “Toys R us” percepiamo da subito che si tratta di aziende destinate ad un pubblico giovane. Nel caso di “Lego” per l’elevato spessore e per le linee tondeggianti del font. Nel logo di “Toys R us” per l’uso dei colori e per l’effetto del movimento utilizzato nei i caratteri.

Non di moda

Le tendenze vanno e vengono come il vento e l’ultima cosa che vuole il tuo cliente è quello di investire tempo e denaro in un design che dovrà essere rivisto ogni due o tre anni.  La longevità è la chiave, e un logo dovrebbe durare per tutta la durata del business che rappresenta. Si potrebbe dopo un po’ di tempo aggiungere un po’ di freschezza, ma l’idea di fondo deve rimanere intatta. Un esempio di loghi longevi? Time, Il World Wide Fund (WWF), il logo Sony e il logo Nestlè.

Deve distinguersi dalla concorrenza

Analizza attentamente i loghi dei concorrenti per essere sicuro che il tuo sia diverso. Dopodiché concentrati prima di tutto sulla forma del logo, lavora rigorosamente in bianco e nero senza pensare al colore, questo ti aiuterà a focalizzarti sulla forma. Crea un elemento distintivo che lo renderà unico. Alcune eccezioni

L’eccezione che conferma la regola di distinzione della concorrenza lo possiamo vedere nel business dei corrieri espresso. I marchi: UPS, DHL, SDA, TNT e BRT (o più noto come Bartolini) hanno optato tutti per un logo di tre sole lettere. Questa scelta non è casuale perché distinguersi dalla concorrenza può essere un arma a doppio taglio e va ragionata attentamente. La scelta di optare tutti per un nome di tre lettere è voluto dal fatto che i clienti di questo settore sono abituati da anni a vedere marchi di questo tipo e quindi si sentono rassicurati (inconsciamente) da potersi affidare ad uno di queste aziende. Allora i servizi di corriere espresso come si distinguono tra loro? In questo caso principalmente con colori diversi.

Facile da memorizzare

Molto spesso il logo che progetti viene visto per un lasso di tempo molto ridotto, deve quindi colpire alla prima occhiata. Fai in modo che il logo si ricordi guardandolo per un secondo, come ad esempio se passasse davanti ai vostri occhi sulla fiancata di un autobus. Esempio:

Riducilo

Una buona regola su come creare un logo è quella di provare a ridurre il tuo logo fino a due o tre cm di lunghezza e verificare se è ancora leggibile ed efficace. troppi dettagli potrebbero essere un problema. Considera questo aspetto anche se nell’imminente il tuo cliente non necessita di applicare il logo su supporti di piccole dimensioni, molto probabilmente in futuro verrà questa necessità e il logo da te progettato sarà pronto per l’evenienza. Inoltre verifica se il tuo logo risulta leggibile anche nelle dimensioni di favicon. Se così non fosse dovrai prendere in considerazione una soluzione alternativa. Ad esempio il logo di YouTube si legge bene anche a dimensioni ridotte mentre per la favicon è stato necessario utilizzare soltanto il pittogramma.

Un solo elemento distintivo

Come visto in precedenza, il logo deve essere facile da memorizzare e un aspetto chiave è che Il logo deve attirare l’utente solo su un dettaglio. Crea un elemento distintivo, fai in modo che l’occhio cada su una particolare zona del logo. Crea un elemento distintivo nel font, se stai progettando un logo tipografico ma mantieni il font semplice se invece lo combini con un pittogramma. Non creare più zone di attrazione o rischierai di confondere chi lo osserva.

Vediamo alcuni esempi osservando come la nostra attenzione cada su gli elementi di questi loghi famosi: La freccia del logo Fedex, La lettera “E” inclinata del marchio Dell, Il colore rosso della lettera “O” nel logo Mobil
Prendiamo come esempio il logo Apple.

  • è un logo semplice
  • è pertinente poiché esprime i valori dell’azienda, si dice che il morso esprima la fame di conoscenza (anche se di ipotesi se ne sono dette tante…)
  • non è di moda
  • si distingue dalla concorrenza
  • è facile da memorizzare
  • si distingue anche a dimensioni molto ridotte
  • ha un elemento distintivo, ovvero il morso

Le regole vanno seguite alla lettera?

Il mio consiglio è di iniziare questa professione seguendo attentamente le regole, dopodiché quando le avrete imparate bene sarete sicuramente in grado di capire quando infrangerle.

Si, perché il modo migliore di distinguersi dalla concorrenza è sempre stato quello di esplorare nuove strade.

Vuoi approfondire tutto quello che c’è dietro a un progetto di logo design?

Iscriviti al corso “Logo Designers” imparerai molto di più sulla progettazione del logo e soprattutto imparerai tu stesso come creare un logo di successo!

Pin It on Pinterest

Share This